UK, London

Bradley Zero

Rhythm Section International

30 Nov
Spazio Q35 Club Stage 23:45 - Dj set
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“Where Good Friends hang out”. C’è scritto così sulla porta del Canavan’s, una storica sala da biliardo sulla Rye Lane, distretto di Peckham, sud est londinese. A gestirlo è Ciaran, che negli anni ha preso questo buio e spartano seminterrato e l’ha trasformato in uno di quei posti più o meno imperdibili se si desidera odorare la City più alternativa, multirazziale, spontanea e naive. A passare il tempo da queste parti ci vanno in molti. Le serate scorrono rilassate, tra le pinte di birra, gli scambi al ping pong e le biglie che vagano più o meno casuali in cerca di buche dove infilarsi. Qualche anno fa, più o meno cinque, un gruppo di amici ha aggiunto la buona musica al già ricco menù ricreativo, iniziando una serie di party da veri intenditori del relax. Oltre al fatto che tutti i dj devono optare solo ed esclusivamente per il formato vinile, ci sono solamente altre due regole fondamentali per non essere cacciato dalle feste. La prima è che bisogna divertirsi. La seconda è che non si fanno foto, perciò via quel dannato smartphone e pensa a socializzare, che di gente ce n’è parecchia. Fatti una birra, parla con qualcuno, balla come ti pare.

È in questo ambiente che Bradley Zero – dj sopraffino – ha inaugurato la sua carriera di discografico. Dando il via alla Rhythm Section International, piccola e deliziosa etichetta indipendente che riesce a catturare lo spirito senza barriere dei party al Canavan’s, per imbucarlo puntualmente nelle orecchie dei più curiosi cultori di beat curati e ad ampio respiro.

«Perché abbiamo i dreadlocks? Perché ci mantengono puri, ci tengono lontani da babilonia. Se io avessi i capelli ben rasati mi accoglierebbero in luoghi come le discoteche e perderei la mia integrità. » (Bob Marley)