BELLISSIMO & JAZZ:RE:FOUND 2017

Benvenuti nel Borgo dei Pirati

Come un nuovo genere musicale, c’è un luogo in città che ancora cerca un nome. È lo spazio ideale per chi vuole sperimentare.

 

Quest’anno Jazz:Re:Found prende casa nel reticolo di officine e basse abitazioni fra via Bologna e le rovine di Scalo Vanchiglia. Nei racconti qualcuno lo ricorda come Borgo dei Pirati, perché fra questi vicoli trovavano rifugio piccoli delinquenti al riparo dalle sirene. Da qualche tempo, in perenne attesa di una rinascita annunciata, insieme alle fabbriche rimaste hanno iniziato a lavorare grafici, artisti, architetti, video-maker, performer, attivisti, gallerie e designer. Forse non corsari, ma sicuramente esploratori.

Bellissimo ha sede qui dal 2000. Un’ex valigeria, poi grissinificio, oggi trasformato in studio di progettisti e sempre più aperto per workshop, eventi, incontri.

Nel “Bellissimo Blue Loft” ha sede anche Torinostratosferica, esperimento collettivo per immaginare una Torino al suo meglio, che poche settimane fa ha proposto il suo festival Utopian Hours sul city-making — l’ultimo di tanti eventi che stanno portando il quartiere fantasma sulla mappa della città.

Oggi è Jazz:Re:Found a disegnare qui la sua X. Con la sua decima edizione invita il pubblico alla conquista pacifica di un’isola, all’orizzonte l’idea di una Temporary Autonomous Zone fondata sulla musica. Da residenti di lunga data, con un po’ di orgoglio e molto senso di appartenenza, siamo entusiasti di ospitare una parte del programma.

Benvenuti quindi nel Borgo dei Pirati per Jazz:Re:Found.

Lontani dalle mode, sempre in anticipo, è il motto. Vero per la musica, vero per i luoghi.

 

 

Bellissimo / Luca Ballarini

Place-branding & graphic design guest editor

per Jazz:Re:Found 2017

 

La Venue principale del Festival è cambiata! I concerti main saranno tutti al Supermarket Club